Consiglio comunale del 12 febbraio 2010: adottato il Regolamento Urbanistico Edilizio
Il Consiglio comunale del 12 febbraio 2010 ha esaminato il nuovo Regolamento Urbanistico Edilizio che assieme al Piano Strutturale e al Piano Operativo Comunale costituisce la nuova regolamentazione urbanistica.
E’ stato l’assessore alla Pianificazione Territoriale Alfio Fiori ad illustrare il Rue sottoposto al Consiglio comunale per l’adozione a cui farà seguito il periodo in cui sarà possibile presentare le osservazioni per arrivare entro il 2010 all’approvazione definitiva. E l’assessore Fiori ha illustrato le scelte operative contenute nel Rue per fare di Santarcangelo una città sostenibile dove la parola d’ordine sono coesione territoriale, sociale ed economica. L’idea è quella di favorire uno sviluppo della comunità santarcangiolese orientato alla sostenibilità ambientale per soddisfare i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere quelli delle generazioni future. Maggiore impulso alla riqualificazione urbana, evitare la dispersione urbanistica, riqualificazione di contenitori da riconvertire, tutela del tessuto storico, rafforzamento del ruolo del centro commerciale naturale, riqualificazione del costruito, sono alcune delle indicazioni di lavoro seguite per la stesura del Rue.
In sostanza, ha spiegato Fiori, con il Rue si andrà ad una riduzione generalizzata degli indici di edificazione nei tessuti urbani, indici che potranno almeno in parte essere recuperati rispettando importanti parametri energetici (gli edifici di classe B); verrà incrementata la permeabilità dei terreni, mentre le altezze degli edifici verranno contenute e in alcuni ambiti ridotte. Novità anche per le attività agricole per le quali è prevista la possibilità di sviluppare redditi complementari: l’amministrazione comunale intende infatti favorire le imprese e rafforzare il presidio del territorio (è prevista la possibilità di sviluppare nuovi servizi tecnici per fondi agricoli superiori ai 30.000 metri quadrati e nuove residenze per quelli superiori a 50.000 metri quadrati), mentre verrà fatta chiarezza sugli spazi abitabili con l’introduzione della superficie utile netta. Previsti anche l’incremento degli standard per i parcheggi (per ogni abitazione dovranno essere almeno due) e la qualificazione del centro storico mantenendo l’impianto a suo tempo previsto dall’architetto Cervellati.
Fra le azioni concrete previste anche l’individuazione di nove Ambiti Urbani Consolidati, le nuove modalità di calcolo per i sottotetti la cui superficie diventa utile se l’altezza esterna è superiore a mt. 0,40 o se l’altezza interna è superiore a mt. 2,40.
Nuove disposizioni anche per quanto riguarda l’indice di permeabilità dei terreni: dovrà essere almeno del 30 per cento per lotti inferiori a 1.000 metri quadrati; almeno del 35 per cento per lotti compresi fra 1.000 e 1.500 metri quadrati e almeno del 40 per cento per lotti edificabili superiori a 1.500 metri quadrati.
Ma l’attenzione all’ambiente passa anche attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici per i nuovi edifici e il risparmio dei consumi idrici tanto che il Rue prevede la raccolta delle acque meteoriche e la doppia rete idrica per il riutilizzo delle acque grigie.
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